Aujourd'hui 5 novembre nous fêtons : Sainte Bertille - Moniale à Jouarre puis (...)

Diocèse de Valence

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Elementi storici
   

1. Prima evangelizzazione
Il cristianesimo è d’antica implantazione nella nostra regione. La legenda che attribuisce l’evangelizzazione di VALENCE ad alcuni discepoli di Sant Ireneo alla fine del secondo secolo è considerata dai storici come plausibile.
I sedi vescovili appariscono tra la fine del secolo III e l’inizio del secolo V. Per esempio, San Nicasio, vescovo di DIE, appone la sua firma, solo vescovo gallo, al concilio di Nicea nel 325 ; Verus risiede a VIENNE nel 314 ; Sant Emiliano accoglie il primo concilio di VALENCE nel 374.
E se si deve aspettare 517 per trovare un documento sicuro attestando la presenza di un vescovo a St. Paul Trois Chateaux, la tradizione liturgica a custodito la memoria dei suoi predecessori.

2. Epoca delle invazioni
I vescovi della valle del Rodano conoscono prove di numerosi passagid’invasori.
Alla fine del secolo V ed all’inizio del VI, si distinguono le figure dei vescovi Apollinario di VALENCE e del suo fratello Avito di VIENNE : sono veri difensori della loro città, ultimi testimoni di una romanità purtroppo affettata, ma testimoni ardenti della fede cattolica di fronte a l’arianismo dominante, missionari presso i barbari, artigiani del concilio di Epaone (Albon ?) che nel 517 riorgannizza la chièsa nella Borgondia.

3. Il Medio-Evo
Il Medio-Evo ha visto fiorire i monasteri, dai quali uno rimane vivente ancora oggi : Aiguebelle, fundato nel 1137. La città di VALENCE custodisce la memoria del monastero di San Rufo, Capo d’Ordine internazionale di più di 800 Capitoli di Canonici, dalla Norvegia e dell’Islandia fino alla Grecia ed al Portogallo.Un nativo della DROME, Ugo di Romans, vescovo di DIE, poi di LIONE, sara un Legato Papale temibile come promotore della riforma gregoriana nella Gallia. Nel 1080, Ugo propone come vescovo di GRENOBLE un canonico di VALENCE : Sant Ugo di CHATEAUNEUF SUR ISERE, Il quale, con il suo antico maestro San Brunone, funda nel 1083 la “Grande Certosa ?.
Nel 1095, il Papa Urbano II, andando al concilio di CLERMONT, consecra la cattedrale di VALENCE, dalla quale il vescovo Gontard anche lui agente della riforma gregoriana, viene d’interprendere la costruzione.
In un mundo in piena mutazione, il secolo XII vede manifestarsi i benefizi della riforma monastica di CITEAUX. Insieme a Giovanni, Abate di BONNEVEAUX nella diocesi di VIENNE, si vedono Amedeo di HAUTERIVES, cugino dell’Imperatore, che diviene frate converso e partecipa alla fundazione dell’Abbazia di LEONCEL, e Ugo di CHATEAUNEUF che diviene secondo Abate del nuovo monastero, con le loro famiglie, che saranno veri vivai di santi. San Giovanni di BONNEVEAUX sara vescovo di VALENCE dal 1141 al 1145, mentre Sant Ugo diventera nuovo Abate di BONNEVEAUX, ?madre dei santi ?.
Nel 1275, il Papa Gregorio X, già clerico di VALENCE, riunisce le diocesi di VALENCE e di DIE, per proteggerle delle pretese dei conti di Valentinois. Quest’unione durera fino all 1687.
La fine del Medio-Evo rimane segnata dalla figura di Beatrice di ORNACIEUX, religiosa certosina, testimone della vita mistica di quest’epoca. Nel 1452, il Delfino Luigi II, futuro re Luigi XI di Francia, funda a VALENCE un Università con una facoltà di Teologia.






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